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Firmato l’accordo tra SKAO e l’agenzia nazionale francese di ricerca CNRS

Il direttore generale dell’Osservatorio SKA, Phillip Diamond (a sinistra), e Antoine Petit, presidente e CEO del CNRS, hanno firmato un accordo di cooperazione tra le due organizzazioni. Crediti: SKAO

Lo scorso 7 marzo, l’Osservatorio SKA (SKAO) ha firmato un accordo di cooperazione con il Centro Nazionale francese per la Ricerca Scientifica (CNRS), il più grande istituto di ricerca d’Europa. La firma è avvenuta durante una cerimonia svoltasi presso l’ambasciata australiana a Parigi, alla presenza sia dei rappresentanti della comunità scientifica e industriale francese, che dei diplomatici di numerosi paesi membri di SKAO.

Nel maggio 2021, il Consiglio direttivo di SKAO ha deciso all’unanimità di ammettere la Francia nel progetto come membro. Durante una visita in Sudafrica, il presidente francese Emmanuel Macron ha poi confermato l’intenzione di ratificare la Convenzione SKA. Nell’attesa che l’adesione venga completata nel corso del 2022 e del 2023, l’accordo con il CNRS è un passaggio intermedio necessario per consentire alla comunità scientifica e industriale francese di continuare il loro impegno con SKAO.

“La Francia è da molto tempo coinvolta in SKAO”, ha affermato il direttore generale dell’Osservatorio, Philip Diamond, durante la cerimonia. “Questo accordo le consentirà di partecipare formalmente alle attività dell’Osservatorio, di fornire i suoi primi contributi finanziari e, a sua volta, consentirà all’industria francese di aggiudicarsi nei prossimi mesi dei contratti di costruzione. Inoltre migliorerà ulteriormente il nostro rapporto con il governo del paese in previsione della piena adesione. Diamo il benvenuto ai nostri colleghi in questa storica impresa volta a costruire il più grande radiotelescopio del mondo”.

A Diamond si è unito Antoine Petit, presidente e CEO del CNRS. Ha commentato: “Sono lieto che sia stato firmato questo accordo di cooperazione tra il CNRS e l’Osservatorio SKAO. È una pietra miliare verso l’integrazione ufficiale della Francia come membro a pieno titolo dell’Osservatorio. Il coinvolgimento della nostra istituzione e dei suoi partner in questo enorme osservatorio consentirà di affrontare una serie di sfide, digitali, tecnologiche o nel campo dell’astronomia, nell’ambito di una partnership mondiale”

La Francia ha alle sue spalle 70 anni di esperienza nella radioastronomia e la sua stazione radioastronomica di Nançay ospita le antenne di due pathfinder del progetto SKA: una stazione internazionale LOFAR e una NenuFAR (New Extension in Nançay Upgrading LOFAR).

SKAO ha anche recentemente firmato accordi di cooperazione simili con istituti di ricerca in Svizzera, Svezia, Canada e India.