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La Svizzera diventa l’ottavo membro di SKAO

La Svizzera entra a far parte ufficialmente dell’Osservatorio SKA. Aderendo alla Convenzione, la Svizzera è diventata il primo paese a unirsi ai membri fondatori dell’organizzazione intergovernativa. L’iniziativa segue l’approvazione unanime da parte del Consiglio SKAO, l’organo di governo dell’Osservatorio. Nel dicembre 2021, il Consiglio Federale elvetico ha approvato l’adesione della Svizzera a SKAO, a seguito della decisione del Parlamento di fornire i finanziamenti necessari per la partecipazione alla costruzione e al funzionamento dei telescopi SKA fino al 2030.

L’adesione fa salire a otto il numero di paesi membri dell’Osservatorio, con la Svizzera che si unisce ad Australia, Cina, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Sudafrica e Regno Unito.

“A nome del Consiglio SKAO, è con grande piacere che do il benvenuto alla Svizzera. Un bel modo di iniziare il 2022, basandosi sui risultati dell’anno scorso, compreso l’inaugurazione dell’Osservatorio stesso e l’inizio delle attività di costruzione”, ha affermato la presidente del Consiglio SKAO, Catherine Cesarsky. “La Svizzera ha fornito preziosi contributi durante le fasi di progettazione e pre-costruzione dei telescopi SKA e inoltre la sua esperienza nella ricerca e sviluppo nel campo della scienza e dell’astronomia è rinomata in tutto il mondo”.

Il coinvolgimento della Svizzera sarà guidato da un consorzio di istituti di ricerca*, a nome del Segretario di Stato per l’Istruzione, la Ricerca e l’Innovazione (State Secretariat for Education, Research, and Innovation, SERI). Nell’ambito di un accordo di cooperazione con SKAO firmato nel giugno 2021, la prestigiosa università scientifica e tecnologica École Polytechnique Fédérale de Lausanne (EPFL) ha svolto funzioni di gestione per conto della comunità accademica del paese, che ora costituisce una parte importante del consorzio.

“La Svizzera è lieta di diventare membro di SKAO e di partecipare alla realizzazione di questo eccezionale progetto”, ha affermato Martina Hirayama, Segretario di Stato per l’Istruzione, la Ricerca e l’Innovazione della Confederazione Svizzera. “Questa adesione rafforzerà la ricerca svizzera nel campo della radioastronomia a livello globale e sarà un importante motore per collaborazioni internazionali di ricerca”.

Negli ultimi cinque anni, la Svizzera è stata coinvolta in modo significativo nel progetto SKA, ottenendo nel 2016 lo status di osservatore presso l’Organizzazione SKA (il precursore di SKAO). Negli ultimi anni gli “SKA day” svizzeri hanno creato collegamenti tra il mondo accademico, l’industria e il governo, mettendo in luce i vantaggi della partecipazione al progetto e rafforzando, all’interno del paese, le motivazioni alla base della decisione.

Un white paper del 2020, intitolato “Swiss Interests and Contribution to the SKA”, ha dettagliato le motivazioni nazionali alla base dell’adesione all’Osservatorio SKA e ha delineato l’ampia gamma di scienze fondamentali SKA a cui prenderà parte la comunità astrofisica svizzera. In effetti, gli scienziati delle istituzioni del paese stanno già partecipando a sette dei gruppi di lavoro scientifici di SKAO, compresi quelli incentrati sulla cosmologia, le onde gravitazionali e l’evoluzione delle galassie. La Svizzera ha inoltre un’esperienza industriale di prim’ordine nel calcolo ad alte prestazioni, nell’elaborazione dati, nella costruzione delle antenne e dei ricevitori radio e nel time management di precisione attraverso l’uso di orologi atomici maser.

Il primo anno di SKAO ha visto importanti progressi sul fronte dell’adesione, con un notevole numero di paesi che sta attualmente lavorando internamente per partecipare a SKAO. L’Osservatorio ha inoltre recentemente firmato accordi di cooperazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche canadese e la Chalmers University of Technology in Svezia.

“Sapevamo che, con l’inizio della fase di costruzione, avremmo riscontrato molto entusiasmo nella comunità internazionale. Ne abbiamo conferma dai rapidi sviluppi che stanno avvenendo in molti paesi, che si stanno muovendo per aderire all’Osservatorio”, ha affermato il Direttore Generale di SKAO, Philip Diamond. “Mentre iniziamo il 2022 con questa nota molto positiva, accogliendo formalmente i nostri colleghi svizzeri come membri a pieno titolo dell’Osservatorio, non vediamo l’ora di accogliere nei prossimi mesi altri partner”.

* Il consorzio svizzero comprende: Fachhochschule Nordwestschweiz (FHNW), Universität Zürich (UZH), Eidgenössische Technische Hochschule Zürich (ETHZ), Zürcher Hochschule für Angewandte Wissenschaften (ZHAW), Universität Basel (UniBAS), Université de Genève (UniGE), Haute École spécialisée de Suisse Occidentale (HES-SO), Centro Svizzero di Calcolo Scientifico (CSCS).