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Firmato l’accordo tra SKAO e la Chalmers University of Technology in Svezia

Il professor Philip Diamond, direttore generale di SKAO (a sinistra) e il professor Stefan Bengtsson, presidente della Chalmers University of Technology (a destra), durante la firma del nuovo accordo tra SKAO e l’Università. Crediti: SKAO / Chalmers / R. Cumming

L’accordo firmato virtualmente il ​​30 settembre scorso da Philip Diamond, Direttore Generale dello SKA Observatory (SKAO), e da Stefan Bengtsson, Presidente della Chalmers University, affida all’università il ruolo di rappresentare la Svezia all’interno dell’Osservatorio per i prossimi due anni. Entro la scadenza dell’accordo, il Parlamento svedese dovrebbe pronunciarsi sulla possibile partecipazione della Svezia come stato membro dell’Osservatorio SKA.

Finora è stato l’Osservatorio Spaziale di Onsala a rappresentare gli interessi della Svezia durante tutta la fase di progettazione – tra il 2012 e il 2021 – come membro della SKA Organisation. Al suo fianco hanno partecipato la Chalmers University e le aziende svedesi che hanno contribuito alla progettazione e alla prototipazione dei telescopi SKA, in particolare allo sviluppo di ricevitori, amplificatori a basso rumore e campionatori digitali.

“La Svezia è stata coinvolta fin dall’inizio nel progetto. È magnifico dare il benvenuto alla Chalmers University e all’Osservatorio Spaziale di Onsala in questo nuovo ruolo ufficiale, proprio mentre stanno iniziando i lavori di costruzione delle antenne in Sud Africa e in Australia”, ha affermato Diamond.

“Con il nuovo accordo, la Chalmers University acquisisce un ruolo ufficiale negli interessi della Svezia per la costruzione dei telescopi di SKAO. Grazie al sostegno del Consiglio Svedese per la Ricerca e dell’agenzia per l’innovazione Vinnova, sono stati assicurati finanziamenti per la partecipazione nazionale alla costruzione del progetto”, ha affermato Lars Börjesson, membro del Consiglio di SKAO.

Secondo il nuovo accordo, le società svedesi potranno ora partecipare alle gare d’appalto per i contratti industriali.

“Gli scienziati svedesi e di tutto il mondo potranno usare i telescopi SKA per rispondere ad alcune delle nostre più grandi domande sull’Universo. L’adesione all’Osservatorio SKA consente agli scienziati e agli ingegneri svedesi di essere coinvolti nella costruzione di questi telescopi, unici nel loro genere. Garantisce inoltre l’accesso ai dati scientifici e la possibilità di fare scoperte entusiasmanti per l’astronomia e la fisica”, ha spiegato John Conway, direttore dell’Osservatorio Spaziale di Onsala e professore di radioastronomia alla Chalmers University.

Il coinvolgimento svedese nell’Osservatorio SKA sta aprendo a nuove opportunità nel campo del data storage, del machine learning e dell’intelligenza artificiale. “All’Osservatorio Spaziale di Onsala abbiamo già iniziato a esplorare queste opportunità, lavorando insieme al Chalmers Fraunhofer Center for Industrial Mathematics. Uno dei primi risultati è stata l’eccezionale prestazione del team svedese in una recente sfida internazionale sui dati, svolta applicando il machine learning a simulazioni di dati SKA”, ha concluso Conway.