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La Cina ratifica la Convenzione Ska

La Cina è il settimo paese a completare il processo di ratifica come membro dell’Osservatorio SKA, unendosi a Paesi Bassi, Italia, Sudafrica, Australia, Regno Unito e Portogallo. La partecipazione nazionale a SKAO è guidata dal Ministero cinese della Scienza e della Tecnologia (MOST).

La Convenzione, firmata a Roma nel marzo 2019, è il documento che istituisce l’Osservatorio SKA

La Convenzione, firmata a Roma il 12 marzo 2019, è il documento su cui si fonda l’Osservatorio SKA, l’organizzazione intergovernativa responsabile della costruzione e del funzionamento dei telescopi SKA. La Convenzione è entrata in vigore nel gennaio 2021 e SKAO è stato formalmente inaugurato il 4 febbraio alla prima riunione del Consiglio.

“Sono lieto di accogliere la Cina come membro dell’Osservatorio SKA a seguito di questa ratifica”, ha detto il direttore generale di SKAO, Philip Diamond. “Fin dall’inizio, i nostri colleghi cinesi sono stati grandi sostenitori del progetto SKA sia nella scienza, nell’ingegneria che nella governance. L’esperienza da loro acquisita durante le varie fasi di progettazione e sviluppo dei telescopi SKA e le molte fruttuose collaborazioni nate tra gli istituti cinesi e gli altri partner SKAO continueranno a essere essenziali mentre verrà iniziata la costruzione nei prossimi mesi.”

L’industria cinese ha guidato il consorzio internazionale incaricato di progettare le antenne del telescopio SKA-Mid e ha prodotto due prototipi. Le due parabole sono state assemblate a Shijiazhuang nel 2018: una è rimasta presso l’impianto di produzione per ulteriori verifiche delle prestazioni, mentre l’altra è stato spedita l’anno successivo alla sua destinazione finale per validazioni presso il sito sudafricano. La Cina come nuovo membro è ora pronta a guidare la consegna dell’intera suite di parabole che costituiranno l’array di telescopi SKA in Sudafrica.

Un altro contributo significativo della Cina al progetto SKA è stata la realizzazione del primo prototipo di Centro Regionale SKA (SRC) all’Osservatorio Astronomico di Shanghai, che da allora è stato affiancato da prototipi in altri paesi partner di SKAO. Questi prototipi stanno aprendo la strada ai futuri SRC, una rete internazionale di strutture di calcolo ad alte prestazioni attraverso le quali i dati dei telescopi SKAO saranno elaborati, immagazzinati e resi accessibili agli astronomi di tutto il mondo. La rete SRC fornirà lo stoccaggio di circa 700PB di dati astronomici all’anno (l’equivalente di circa 1,5 milioni di computer portatili da 500GB).

Il team dietro il prototipo cinese SRC ha anche collaborato a livello internazionale con altri team SRC e centri di supercalcolo per sviluppare pipeline di dati SKA, spingendo oltre i limiti l’elaborazione dei dati. Questo lavoro, presentato allo SKA Engineering meeting del 2019 a Shanghai, è stato selezionato come finalista per il prestigioso Gordon Bell Prize, l’equivalente del premio Nobel per il supercomputing.

I ricercatori delle istituzioni cinesi sono attivi nella comunità scientifica SKA con circa 50 ricercatori partecipanti a 13 dei gruppi di lavoro scientifici di SKAO, contribuendo a evolvere e perfezionare i casi scientifici per i telescopi. La comunità astronomica cinese si sta espandendo rapidamente, sostenuta da forti investimenti nel campo, dalla crescita delle opportunità di istruzione e formazione per gli studenti cinesi, in particolare sul fronte della scienza dei dati, e dal crescente coinvolgimento dei ricercatori cinesi in collaborazioni internazionali che utilizzano i telescopi SKA pathfinder e precursori.

Il radiotelescopio FAST (Five-hundred-meter Aperture Spherical Telescope) nella provincia cinese di Guizhou, una straordinaria impresa ingegneristica, è il più grande radiotelescopio single-dish del mondo e fa parte della famiglia dei telescopi SKA pathfinders, fornendo importanti indicazioni scientifiche e tecnologiche per i futuri telescopi SKAO. Inaugurato nel 2016, FAST si è recentemente aperto alla comunità internazionale e ha già permesso alcune scoperte, in particolare nel campo della scienza delle pulsar.

Il coinvolgimento della Cina nel progetto SKA fornisce anche potenti esempi del più ampio impatto della radioastronomia sulla società: dallo sviluppo di una fiorente industria dell’astro-turismo vicino al sito FAST, alle regolari scuole estive di formazione per le nuove generazioni di ricercatori in cui vengono utilizzati i dati del prototipo del Centro Regionale SKA.

“Tutti i firmatari iniziali della Convenzione SKAO hanno ora completato i loro processi di ratifica, e altri paesi dovrebbero unirsi all’Osservatorio nelle prossime settimane e mesi”, aggiunge Diamond. “Questo ci mette in un’ottima posizione mentre guardiamo alla prossima pietra miliare, la decisione del Consiglio sull’approvazione della costruzione, che ci aspettiamo avvenga molto presto”.

Per saperne di più su come la Cina sta beneficiando del suo coinvolgimento nel progetto SKA, dalla formazione di giovani ricercatori allo sviluppo di approcci AI, date un’occhiata alla pagina Broader Impact of the SKAO.