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Un brand tutto nuovo per il progetto SKA

Il nuovo logo dell’Osservatorio SKA

L’Osservatorio SKA (SKAO) si prepara a una nuova era con veste grafica, logo e brand rinnovati. Il lancio di oggi segna un nuovo capitolo nella storia del progetto SKA, dopo che l’Osservatorio ha visto la sua nascita ufficialmente come organizzazione intergovernativa lo scorso 15 gennaio 2021. Dopo diversi anni di lavoro di progettazione, nel prossimo decennio lo SKAO sovrintenderà alla costruzione e al funzionamento di quelle che saranno le due reti di radiotelescopi più avanzate al mondo. L’obiettivo è rispondere alle domande fondamentali sulla conoscenza dell’Universo.

Un dettagliato Brand Book delinea la vision dell’Osservatorio SKA, la sua missione e i valori che ne definiscono l’identità e lo rendono unico nel suo genere: diversità e inclusione, eccellenza, collaborazione, creatività e innovazione, sostenibilità. Questi principi sono alla base della realizzazione del progetto SKA, e guidano gli scienziati e gli ingegneri che ci lavorano.

“Il brand dello SKAO presentato oggi si adatta all’ambizione del progetto SKA e definisce la visione del nostro impatto sul mondo, la nostra missione come osservatorio leader a livello mondiale e i nostri valori fondamentali”, afferma il direttore generale dello SKAO, Philip Diamond. “Tutti questi elementi ci guideranno nel prossimo entusiasmante decennio per il progetto”, con l’obiettivo di ottenere risultati scientifici di alto livello “che trasformeranno la nostra comprensione dell’Universo”.

Marco Tavani, presidente dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF), commenta: “L’INAF è onorato di rappresentare l’Italia nell’Osservatorio SKA. Siamo entusiasti di questo nuovo passo verso la concretizzazione di uno dei progetti scientifici più ambiziosi e innovativi della radioastronomia per lo studio dell’Universo. Il logo e il nuovo brand rispecchiano l’idea e i valori alla base dello SKAO, ai quali anche i nostri scienziati e ingegneri dell’INAF si ispirano giocando un ruolo fondamentale in questo progetto”.

L’attuale brand (e logo) di SKA è stato sviluppato nel 2011 quando è stata costituita la SKA Organisation per supervisionare le attività di pre-costruzione del progetto. Logo e grafica ancora in uso sono a loro volta una modernizzazione di ciò che era stato sviluppato nel 2001. Questi due decenni di lavoro hanno visto crescere enormemente il progetto SKA anche attraverso due grandi cambiamenti: il passaggio da una collaborazione tra istituti guidata da scienziati a una società per azioni, per poi arrivare all’attuale organizzazione intergovernativa fondata e finanziata dagli stati membri del progetto. Lo SKAO si unisce ora a un gruppo selezionato di organizzazioni intergovernative dedicate alla ricerca, ma ricordiamo che è solo la seconda organizzazione di questo tipo al mondo a occuparsi di astronomia.

“L’Italia ha una grande tradizione e una leadership consolidata nel campo della radioastronomia. L’INAF è da sempre coinvolto in prima linea nel progetto SKA, con colleghi impegnati sul campo sia in Australia che in Sudafrica. L’Osservatorio SKA rappresenta un chiaro esempio di come grandi collaborazioni multi-nazionali possono vincere insieme grandi sfide scientifiche e tecnologiche. Particolare importanza viene data in questo progetto alla multiculturalità, soprattutto nella divulgazione e comunicazione con il grande pubblico. Il passaggio a un brand rinnovato contribuirà al successo di SKA”, afferma Isabella Prandoni dell’INAF di Bologna, a capo del Board italiano SKA.

Dopo un lavoro durato oltre 5 anni, il nuovo brand dello SKAO è frutto di una vasta collaborazione con le organizzazioni partner, numerosi esperti di settore, astronomi e ingegneri che lavorano al progetto SKA. È la prima volta, in 30 anni, che viene intrapresa un’analisi di mercato così ampia, un processo essenziale poiché il progetto SKA sta per entrare nella fase di costruzione delle antenne.

“Volevamo che questo processo fosse il più inclusivo possibile sin dall’inizio, per riflettere insieme sui valori alla base del nostro nuovo osservatorio: perché è nato questo progetto internazionale? Cosa speriamo di ottenere? E quali benefici ne trarrà la società? Non c’è una risposta univoca, poiché per i nostri numerosi stakeholder il progetto SKA ha diversi significati”, afferma William Garnier, Direttore delle comunicazioni dell’Osservatorio SKA.

La missione dell’Osservatorio SKA è quella di costruire e gestire radiotelescopi all’avanguardia per trasformare la nostra comprensione dell’Universo e fornire vantaggi alla società attraverso la collaborazione globale e l’innovazione.

Per saperne di più:

Per ulteriori informazioni sullo SKAO:

L’Osservatorio SKA è una collaborazione globale la cui missione è costruire e gestire radiotelescopi all’avanguardia per trasformare la nostra conoscenza dell’Universo, portando notevoli vantaggi e benefici alla società civile attraverso la collaborazione globale e l’innovazione.

Con sede nel Regno Unito, i due array di telescopi saranno costruiti in Australia e Sudafrica e saranno le due reti di radiotelescopi più avanzate sulla Terra. Una successiva espansione è prevista in entrambi i paesi e nel resto del continente africano. Insieme ad altre strutture di ricerca all’avanguardia, i telescopi dello SKAO esploreranno le frontiere sconosciute della scienza e approfondiranno la nostra comprensione di alcuni concetti chiave dell’astronomia, tra cui la formazione e l’evoluzione delle galassie, la fisica fondamentale in ambienti estremi e le origini della vita. Attraverso lo sviluppo di tecnologie all’avanguardia e il suo contributo nell’affrontare le sfide della società, lo SKAO farà la sua parte per lavorare agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e portare vantaggi significativi a tutti i suoi membri.