Stampa questa pagina

L’INAF si unisce al progetto MeerKAT+

Una vista notturna delle antenne di MeerKAT. Crediti: INAF/E. Sacchetti

Alla National Research Foundation, tramite la sua infrastruttura nazionale South African Radio Astronomy Observatory (SARAO) e alla Max Planck Gesellschaft (MPG) si aggiunge ora l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) come partner aggiuntivo nel progetto di ampliamento dell’array di radiotelescopi MeerKAT, denominato MeerKAT+.

L’estensione MeerKAT+, avviata da SARAO e MPG, aumenterà sia la sensibilità che la risoluzione spaziale dell’array di telescopi MeerKAT attuale e fornirà così un potente strumento per studiare la formazione e l’evoluzione delle galassie nel corso della storia dell’universo.

“INAF e la comunità italiana sono ansiosi di contribuire al programma scientifico MeerKAT+ e di partecipare all’avanzamento tecnologico legato al suo sviluppo” afferma il Presidente dell’INAF, Marco Tavani. “MeerKAT+ è un passo importante verso il Telescopio SKA che aprirà grandi ‘finestre inesplorate’ del nostro Universo”.

MeerKAT+ vedrà l’aggiunta di 20 nuove parabole all’array esistente di 64 parabole, un progetto congiunto avviato e finanziato da SARAO e dal MPG. L’INAF sosterrà MeerKAT+ con un ulteriore investimento finanziario di 6 milioni di euro. Di conseguenza, MeerKAT+ non solo otterrà una migliore capacità scientifica, ma beneficerà anche della partecipazione scientifica dell’INAF. Il progetto MeerKAT dispone attualmente di 64 parabole, e l’estensione vedrà questo numero salire a 84. È importante sottolineare che l’estensione porterà all’aumento della distanza massima tra le parabole da 8 km a 17 km, una mossa che migliorerà sia la sensibilità di MeerKAT che la sua capacità di catturare immagini radio ad alta risoluzione. Anche i requisiti di calcolo del telescopio aumenteranno di dieci volte in seguito a questi miglioramenti. MeerKAT+ diverrà un telescopio ancora più potente per studiare la formazione e l’evoluzione delle galassie nel corso della storia dell’universo.

Il MeerKAT ampliato aumenterà la sensibilità basilare degli strumenti di circa il 50%, un balzo che permetterà al telescopio di osservare il cielo più velocemente e di rilevare anche le più deboli sorgenti astronomiche.

MeerKAT+ sarà infine integrato in SKA1-Mid, la prima fase del telescopio SKA, che conterà una schiera di 197 parabole.

Il progetto MeerKAT+ è stato avviato nel 2019, e preceduto da un’approfondita valutazione scientifica e pianificazione tecnica. L’importante gara d’appalto per il MeerKAT+ è in corso e le prime attività di installazione in loco sono previste per la metà del 2021. L’integrazione e la messa in servizio scientifica di MeerKAT+ dovrebbe iniziare nel 2023.

 

Ulteriori informazioni

Il South African Radio Astronomy Observatory (SARAO), una struttura della National Research Foundation, è responsabile della gestione di tutte le iniziative e le strutture per la radioastronomia in Sudafrica, tra cui il MeerKAT Radio Telescope nel Karoo, e le attività di Geodesia e VLBI presso la struttura HartRAO. SARAO coordina inoltre la rete di interferometria a base molto lunga africana (African Very Long Baseline Interferometry Network – AVN) per gli otto Paesi partner SKA in Africa, nonché il contributo del Sudafrica alla pianificazione delle infrastrutture e dell’ingegneria per il Square Kilometre Array Radio Telescope (SKA).

Il Max-Planck-Gesellschaft (MPG) è un’organizzazione senza scopo di lucro con 86 istituti e strutture di ricerca. Tra gli istituti della società c’è il Max-Planck-Institut für Radioastronomie (MPIfR) come protagonista del consorzio di ingegneria delle parabole di SKA. Insieme ai partner industriali tedeschi, come gli specialisti di antenne telescopiche MT Mechatronics (MTM) e i partner internazionali, il consorzio Dish è responsabile della progettazione dell’array a media frequenza dello SKA (SKA-Mid). L’MPIfR e l’MPG hanno già investito 16 milioni di euro in MeerKAT, in collaborazione con SARAO, per fornire un sistema ricevitore completo all’avanguardia per tutte le 64 parabole di MeerKAT con un cosiddetto beamformer e un cluster di computer ad alte prestazioni per il rilevamento di radio pulsar e sorgenti transienti, e anche per il dimostratore SKA-DISH.

Il progetto Square Kilometre Array (SKA) è uno sforzo internazionale per costruire il radiotelescopio più grande del mondo, con un chilometro quadrato (un milione di metri quadrati) di superficie di raccolta. Il telescopio SKA sarà collocato in due aree dell’emisfero sud della terra: in Africa e in Australia. Avrà una capacità osservativa senza precedenti, superando di 50 volte il livello di risoluzione delle immagini prodotte dal telescopio spaziale Hubble, ma avrà anche la capacità di monitorare enormi aree di cielo contemporaneamente.

 

Per saperne di più: http://www.inaf.it/it/notizie-inaf/inaf-meerkat