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Il Portogallo ratifica la Convenzione dell’Osservatorio SKA

Lisbona, Portogallo, venerdì 11 dicembre 2020. Dopo la recente approvazione da parte del Parlamento nazionale, il Portogallo ha ratificato la Convenzione che istituisce l’Osservatorio Ska (Skao) lo scorso venerdì 11 dicembre.

La Convenzione, firmata a Roma il 12 marzo 2019 da sette Paesi tra cui il Portogallo,  ha rappresentato una pietra miliare che ha innescato il processo di ratifica legislativa in ogni Paese.  Il Portogallo si unisce quindi ai Paesi Bassi, all’Italia, al Sudafrica e all’Australia come Paese fondatore di Skao, l’organizzazione intergovernativa incaricata di costruire e gestire i più grandi radiotelescopi del mondo, ovvero i telescopi Ska in Sudafrica e in Australia. Skao vedrà la luce quando anche il Regno Unito, sede del Quartier Generale di Skao, avrà completato il proprio processo di ratifica, evento atteso entro la fine dell’anno e che aprirà quindi la porta alla prima riunione del Consiglio direttivo di Skao, previsto nel gennaio 2021.

Il Portogallo vanta una forte comunità scientifica e ingegneristica. I ricercatori portoghesi fanno parte di nove dei 14 gruppi di lavoro scientifici e Focus groups di SKA e gli ingegneri portoghesi sono stati coinvolti in molti aspetti della fase di progettazione di SKA, tra cui il Telescope Manager, l’Array a media frequenza, il trasporto di segnali e dati, i consorzi di elaborazione dati scientifici e la Power Task Force. Questo forte coinvolgimento portoghese nel progetto SKA è stato garantito dall’Enabling Green E-Science for the Square Kilometre Array (Engage Ska), l’infrastruttura nazionale di ricerca radioastronomica sostenuta dalla Roadmap nazionale portoghese che ha anche messo a disposizione infrastrutture informatiche con un ruolo chiave nello sviluppo del software SKA. Tra esse, il supercomputer 239 TFLOPS, Oblivion@SKA, e il Centro di Competenza per l’Informatica Avanzata dell’Università di Aveiro (Ccacua), entrambi inaugurati quest’anno. Engage Ska in collaborazione con UCLCA-Coimbra giocherà un ruolo vitale nella seconda Science Data Challenge dello SKA, fornendo uno dei centri di calcolo ad alte prestazioni.

ll Ministro portoghese della Scienza, Tecnologia e Istruzione Manuel Heitor (terzo da sinistra) ha firmato la Convenzione dell’Osservatorio SKA a Roma nel marzo 2019.

“Sono molto lieto di dare il benvenuto al Portogallo come uno dei membri fondatori di SKAO”, – afferma il Direttore Generale Prof. Philip Diamond. “L’Europa ha forti competenze nella radioastronomia,  e quindi è bello vedere un maggiore coinvolgimento europeo in SKAO. La competenza del Portogallo nei settori del green computing e della gestione dei dati è inoltre particolarmente gradita”.

Oblivion@SKA e Ccacua sono stati progettati infatti per sostenere la più ampia comunità scientifica portoghese, e gran parte del loro tempo di calcolo sarà aperto alla società per una grande varietà di studi, come il monitoraggio degli incendi, l’agricoltura di precisione, l’energia verde, le fabbriche intelligenti o la pandemia COVID-19, fornendo un primo esempio del più ampio impatto della radioastronomia nella società e nell’affrontare gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite.

ENGAGE SKA si era inoltra già concentrata in passato sulle tecnologie verdi, arrivando a vincere finanziamenti dell’UE per la realizzazione di prototipi con parabole telescopiche alimentate a energia solare.

“La partecipazione del Portogallo a SKA e il fatto che il Portogallo sia un Paese fondatore di SKAO rappresenta una nuova opportunità per il paese di essere coinvolto in una delle più rivoluzionarie iniziative di collaborazione scientifica a livello mondiale” – sostiene Manuel Heitor, Ministro portoghese della Scienza, Tecnologia e Istruzione. “Questo progetto democratizza finalmente l’accesso all’astronomia, stimolando la curiosità e la creatività scientifica di giovani e adulti, oltre ad aprire nuove strade per approfondire le conoscenze sull’origine della vita e sull’evoluzione dell’Universo”.

Il coinvolgimento del Portogallo in Skao sarà gestito dall’Agenzia Spaziale Portoghese, Portugal Space, che agisce per conto del governo portoghese per promuovere il Paese sulla scena spaziale internazionale.  “Il Portogallo sta facendo grandi passi avanti nel settore dell’astrofisica, per garantire maggiori opportunità di crescita alla comunità scientifica, portoghese e non, ma anche di business e sviluppo tecnologico per un intero settore industriale”, afferma Ricardo Conde, Presidente dell’Agenzia Spaziale Portoghese.

 

 

A proposito di SKA

Il progetto Square Kilometre Array (SKA) è uno progetto internazionale per costruire il più grande radiotelescopio del mondo. SKA non è un singolo telescopio, ma un insieme di telescopi, chiamati array, da distribuire su grandi distanze. Sarà costruito in Australia e in Sudafrica con una successiva espansione in entrambi i paesi e in altri paesi africani.

Il progetto è stato guidato dall’organizzazione SKA con sede vicino a Manchester (Regno Unito) e sostenuto da più di 1.000 ingegneri e scienziati in 20 paesi. L’Organizzazione SKA sta effettuando la transizione verso l’Osservatorio SKA, un’organizzazione intergovernativa istituita su trattato, per intraprendere la costruzione e l’operatività del telescopio. Per saperne di più sulla transizione all’Osservatorio SKA cliccare qui.

SKA condurrà la scienza della trasformazione e contribuirà ad affrontare le lacune fondamentali nella nostra comprensione dell’Universo, tra cui la formazione e l’evoluzione delle galassie, la fisica fondamentale in ambienti estremi e le origini della vita nell’Universo.