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SKA completa le revisioni finali prima della costruzione

Quartier Generale SKA (Credit: Juande Santander-Vela)

 Quartier Generale SKA, 15 settembre 2020 – La SKA Organization ha superato con successo tutte le revisioni finali prima di presentare la sua proposta di costruzione e il piano di istituzione e consegna dell’osservatorio al consiglio di amministrazione SKA.

Negli ultimi mesi una serie di panel esterni indipendenti hanno esaminato la progettazione dettagliata di SKA, il calcolo dei costi e il futuro piano operativo per il passaggio dalla pianificazione alla costruzione.

Il progetto SKA ha superato con successo la System Critical Design Review a dicembre 2019, con la quale è stata approvata la sua progettazione complessiva, i costi e la pianificazione e ad aprile 2020 si sono concluse tutte le azioni correlate, segnando il culmine di sei anni di lavoro che hanno viste coinvolte centinaia di persone in tutto il mondo. SKA è stato poi sottoposto ad un audit dei costi condotto dalla società di consulenza ingegneristica Arup all’inizio del 2020.

“I revisori hanno concluso che il processo di stima dei costi  è solido, con ulteriori raccomandazioni che sono state integrate nella proposta di costruzione appena presentata”, dice il Dr. Joseph McMullin, Direttore del programma SKA.

Rappresentazione artistica di SKA-Low in Australia. (Credit: SKA Organisation)

Dal punto di vista operativo,  SKA è stato sottoposto a due importanti revisioni indipendenti. La prima ha esaminato il piano dell’Osservatorio SKA per il funzionamento e la manutenzione dei radiotelescopi per garantire la raccolta, l’elaborazione e la consegna dei dati alla comunità scientifica internazionale. La seconda ha valutato funzioni di business quali Finanza, Strategia, Risorse Umane, Assicurazione, Acquisti e Comunicazioni, necessarie per supportare il futuro Osservatorio SKA nella realizzazione della sua missione.

“Condurre queste revisioni ora è stato fondamentale. Ci ha permesso di coinvolgere persone con una profonda esperienza nella realizzazione di simili infrastrutture di ricerca su larga scala e di beneficiare dei loro consigli, prima della costruzione”, afferma il dottor Lewis Ball, Direttore delle operazioni di SKA.

I panel erano composti da esperti dell’European Southern Observatory (ESO), del National Radio Astronomy Observatory (NRAO) degli Stati Uniti, dell’Association of Universities for Research in Astronomy (AURA), del Canada-France-Hawaii Telescope (CFHT), dell’European Spallation Source (ESS) e del CERN. Entrambe le revisioni sono state presiedute dal Dr. Andreas Kaufer, direttore operativo dell’ESO.

“Queste revisioni esterne sono una buona pratica e un ingrediente importante per la gestione di grandi progetti di costruzione come SKA. Esse rassicurano sul fatto di essere sulla buona strada, che ipotesi e proiezioni in merito al progetto sono valide e che non sono state trascurate questioni critiche”, dice il dottor Kaufer. “È anche sempre interessante vedere quanto siano simili i problemi che incontriamo nei nostri progetti. L’adozione di soluzioni che hanno avuto successo altrove può essere importante per il successo di grandi progetti”.

Complessivamente sono state sollevate e affrontate più di 250 questioni che hanno portato a 40 raccomandazioni, tutte accettate da SKAO e già in fase di attuazione.

“Entrambe le revisioni hanno dimostrato che SKAO è ben preparato per il futuro funzionamento dell’Osservatorio. Le risposte del team alle domande delle commissioni di revisione hanno dimostrato una profonda comprensione dei problemi e delle sfide che ci attendono”, continua il dott. Kaufer.

Rappresentazione artistica di SKA-Mid in Sudafrica. (Crediti: SKA Organisation)

“Sono rimasto davvero impressionato dal forte spirito di squadra in tutta l’organizzazione – scienziati, ingegneri, amministratori, manager e personale – tutti sembrano spingere nella stessa direzione: far costruire SKA e far partire SKAO”.

E mentre la pandemia di COVID-19 inizialmente minacciava di ritardare le revisioni, entrambe sono state completate entro i tempi previsti, permettendo al progetto di procedere per tempo.

“Sono orgoglioso che i nostri team siano stati in grado di condurre queste importanti revisioni con un risultato così positivo nel bel mezzo di una pandemia”, aggiunge il dottor Ball. “È stato un periodo di pochi mesi ma molto intenso, non avremmo potuto ottenere questi risultati senza gli anni di lavoro svolto da persone dell’organizzazione SKA, nei consorzi e nelle organizzazioni partner in tutto il mondo”.

Utilizzando i contributi di queste revisioni, i team hanno finalizzato la proposta di costruzione e il piano di istituzione e consegna dell’osservatorio SKA. Entrambi sono stati presentati al Consiglio di Amministrazione SKA e successivamente al Consiglio dell’Osservatorio SKA, l’organo di governo della nuova organizzazione intergovernativa.

“La pianificazione è stata portata a compimento, ora è il momento di realizzare”, conclude il dottor McMullin.