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SKAO firma l’accordo HPC con CERN, GÉANT e PRACE

L’ accordo è stato firmato in un incontro online da Eckhard Elsen, Direttore Ricerca e Informatica del CERN (in alto a sinistra); Philip Diamond, Direttore Generale SKA (in alto a destra); Erik Huizer, Amministratore Delegato di GÉANT (in basso a sinistra), e Philippe Lavocat, Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di PRACE (in basso a destra).

Quartier Generale SKA, mercoledì 22 luglio – Per superare le sfide legate all’uso del calcolo ad alte prestazioni (HPC) a sostegno di grandi progetti scientifici con elevato flusso di dati, SKAO ha firmato un accordo di cooperazione con il CERN, l’Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare, GÉANT, una dorsale pan-europea multi-gigabit dedicata specificamente alla ricerca e all’istruzione, e PRACE, la Partnership for Advanced Computing in Europe.

La tecnologia HPC di prossima generazione è altamente promettente per sostenere la ricerca scientifica. I supercomputer Exascale – macchine in grado di eseguire un quintilione, ovvero un miliardo di miliardi di calcoli al secondo – dovrebbero diventare una realtà nei prossimi anni. Questo cambiamento nella potenza della tecnologia HPC, unito al crescente utilizzo del machine learning, sarà vitale per assicurare il successo dei grandi progetti scientifici di questo decennio, come SKA e il High-luminosity Large Hadron Collider(HL-LHC) del CERN.

“Le architetture eterogenee mantengono la promessa di fornire una potenza di calcolo significativamente maggiore che dobbiamo sfruttare per affrontare le sfide di calcolo dell’HL-LHC”, afferma Eckhard Elsen, direttore del CERN per la ricerca e l’informatica. “L’integrazione di queste risorse tipicamente disponibili presso gli HPC nella Worldwide LHC Computing Grid (ndr la rete di calcolatori per LHC distribuita a livello globale), sarà essenziale per il modello di calcolo del futuro”, aggiunge Maria Girone, Chief Technology Officer del CERN openlab.

La collaborazione tra CERN, SKAO, GÉANT e PRACE vedrà le organizzazioni collaborare per contribuire a realizzare il pieno potenziale della nuova generazione di tecnologia HPC. Durante un periodo iniziale di 18 mesi, la collaborazione svilupperà una suite di test di benchmarking e una serie di “dimostratori” pilota.

La creazione di una suite di benchmarking comune aiuterà le organizzazioni a misurare e confrontare le prestazioni di diversi tipi di risorse di calcolo per l’analisi dei dati astronomici e della fisica delle particelle. La suite includerà applicazioni rappresentative di entrambe le comunità – che riflettono le esigenze odierne, così come quelle del futuro.

“Con l’enorme quantità di dati fornite dalle antenne SKA verso i due centri di supercalcolo in Australia e in Sudafrica, gli sviluppi nel settore del calcolo ad alte prestazioni e delle reti ad alta velocità saranno fondamentali per l’Osservatorio SKA”, afferma il Professor Philip Diamond, Direttore Generale SKA. “Il valore di questa collaborazione è stato dimostrato dal progetto H2020 AENEAS recentemente concluso”, aggiunge Chiara Ferrari, Direttore SKA-Francia e Presidente dell’Assemblea Generale di AENEAS. “Lavorare con queste organizzazioni leader è di fondamentale importanza per identificare soluzioni ottimizzate per la futura rete mondiale dei centri regionali SKA”.

La serie di “dimostratori” pilota sviluppati comprenderà anche sistemi per l’accesso ai dati e flussi di lavoro autenticati. È infatti fondamentale che i dati possano essere consegnati e accessibili in modo rapido e sicuro.

“GÉANT esiste per servire la ricerca e l’istruzione e, insieme alle reti nazionali europee di ricerca e istruzione, forniamo servizi di rete e di accesso che sono vitali per progetti su larga scala e ad alta intensità di dati come l’HL-LHC e SKA”, afferma Erik Huizer, Amministratore Delegato di GÉANT. “Non vediamo l’ora di rafforzare ulteriormente il nostro rapporto di lunga data con il CERN, SKAO e PRACE e di garantire che la tecnologia HPC di prossima generazione sia facilmente accessibile a tutte le comunità scientifiche”. Enzo Capone, Head of Research Engagement and Support di GÉANT aggiunge: “GÉANT è estremamente orgogliosa di far parte di questo accordo, accanto a partner e comunità con cui abbiamo già un rapporto di lunga data, ma che ora si concentra specificamente su una serie di attività innovative che mirano a scalare le sinergie tra la produzione di grandi dati, la circolazione dei dati, i servizi AAI e il calcolo ad alte prestazioni al livello successivo”.

Inoltre, le quattro organizzazioni lavoreranno insieme per stabilire un programma di formazione per aiutare i ricercatori a sfruttare al meglio le nuove architetture di calcolo che si stanno rendendo disponibili.

“Uno degli aspetti centrali di questa collaborazione che PRACE guiderà è la formazione e l’istruzione, nello specifico creare e sostenere la prossima generazione di esperti di supercalcolo e colmare le lacune che attualmente vediamo nelle competenze disponibili nell’ecosistema HPC”, aggiunge Florian Berberich, Membro del Consiglio di Amministrazione di PRACE.

Le quattro organizzazioni stanno ora pianificando un primo evento congiunto per la fine di quest’anno, ospitato al CERN con il supporto del CERN openlab.

Firmatari, esperti tecnici e consulenti di comunicazione alla firma dell’accordo di cooperazione tra CERN, SKAO, PRACE e GEANT sul calcolo ad alte prestazioni.