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Arriva il secondo Workshop nazionale della Scienza e della Tecnologia di SKA

L’UTG-II Radioastronomia e l’Italian SKA Board invitano la comunità astrofisica a partecipare al “II National Workshop of SKA science and technology“, che si terrà a Bologna (Area della Ricerca – CNR) dal 3 al 5 dicembre.

Lo Square Kilometre Array (SKA), attualmente in fase di progettazione e sviluppo, sarà l’osservatorio radioastronomico più grande del mondo quando verrà ultimato nel 2020. La prima fase (SKA1) vedrà all’opera due tipologie di telescopi: i dish a frequenze medie (350 MHz-15 GHz, SKA1-MID) situati in Sudafrica, e le antenne Log-Periodic a basse frequenze radio (50-350 MHz; SKA1-LOW) che sono in fase di installazione in Australia. Il progetto SKA potrà vantare tecnologie avanzate per ricevitori, trasporto di segnali e dati, elaborazione di dati scientifici e strutture computazionali.

L’Italia, tramite l’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), è una delle prime nazioni che ha preso parte al progetto per la costruzione di SKA. E proprio l’Italia è alla guida dei negoziati che porteranno all’istituzione dello Ska Observatory.

Dopo la prima conferenza nazionale SKA organizzata nel 2012, questo workshop riunirà la comunità astrofisica in una fase più matura del progetto. L’obiettivo principale del workshop è quello di revisionare le attività scientifiche, tecnologiche e industriali in corso in Italia nell’ambito del progetto e di coinvolgere la comunità astrofisica in generale nel tracciare una roadmap italiana verso SKA. Particolare attenzione sarà dedicata all’esplorazione di possibili sinergie tra SKA e altri progetti scientifici e tecnologici rilevanti per l’INAF.

Il link alla pagina web del workshop.