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Informazioni sulla scelta del quartier generale di SKA

Le due città candidate per ospitare il quartier generale della SKA Organisation: Manchester e Padova. A sinistra, la sede attuale al Jodrell Bank Observatory, nel Regno Unito. A destra, Castello Carrarese a Padova, che attualmente ospita l’Osservatorio Astronomico dell’INAF

“La SKA Organisation (SKAO) è supportata dal finanziamento pubblico di 11 paesi membri – Australia, Canada, Cina, Germania, India, Italia, Nuova Zelanda, Sud Africa, Svezia, Paesi Bassi e Regno Unito. Come tale, essa è responsabile per i contribuenti di questi paesi. SKAO è un esempio di collaborazione internazionale e si impegna all’apertura e alla trasparenza su tutti i suoi processi.

La sede della SKAO si trova attualmente presso il Jodrell Bank Observatory vicino a Manchester, nei Regno Unito. Poiché il progetto sta passando dalla sua attuale fase di pre-costruzione alla prossima fase di costruzione (che inizierà nel 2018), si prevede che la struttura attuale si evolverà verso una organizzazione intergovernativa regolata da un trattato – come già accade per ESO o CERN – e quindi una struttura di governance che è considerata essenziale per gestire un progetto globale come SKA. La SKA Organisation avrà bisogno di una sede permanente per i prossimi 50 anni.

Per questo all’inizio del 2014 sono state aperte le candidature tra i paesi membri di SKA per ospitare il quartier generale. Le uniche due proposte sono arrivate da Italia (Castello Carrarese a Padova) e Regno Unito (Jodrell Bank Observatory vicino Manchester).

Per garantire un processo giusto ed equilibrato che non avrebbe messo alcun paese in svantaggio rispetto all’attuale paese ospite, all’inizio ai paesi candidati sono stati sottoposti dei criteri specifici riferiti alle sole location proposte (come descritto nella tabella sottostante). Il Consiglio di Amministrazione ha poi evidenziato la necessità di prendere in considerazione criteri aggiuntivi in una fase successiva prima di effettuare una selezione finale.

SKA HQ initial selection criteria

Willingness to Host:

  • Ability to contribute Host Premium;
  • Ability to support SKA as an Inter-Governmental Organisation.

Quality of Infrastructure:

  • Meeting/Conference Rooms;
  • Laboratories;
  • ICT Requirements;
  • Working Environment.

Ability to attract world-class staff:

  • Research environment;
  • Ease of Entry;
  • Opportunities for families.

Global Connectivity:

  • Transport/Comms links.

Una commissione internazionale e indipendente di esperti (Headquarters Selection Advisory Panel – HQSAP) è stata nominata da SKA – i rappresentanti di Australia, Sud Africa, Paesi Bassi e dell’ESO – per valutare entrambe le offerte e per stilare un report sulla base dei criteri richiesti. Il rappresentante del Canada, il dottor Gregory Fahlman, è stato nominato presidente indipendente delle riunioni per questo processo di selezione.

Le due proposte sono state valutate dalla commissione, che ha visitato entrambi i siti all’inizio di febbraio, prima di consegnare la loro relazione poco prima della riunione del Consiglio d’Amministrazione che si è tenuta la settimana del 2 marzo 2015. Entrambe le proposte hanno soddisfatto tutti i criteri, mentre l’Italia è risultata superiore su alcuni criteri rispetto al Regno Unito. Per questo il comitato di esperti ha raccomandato ai paesi membri che l’offerta italiana si avvicinata di più ai criteri, anche se nello stesso report è stato riconosciuto che i criteri non comprendono tutti gli aspetti necessari per il processo di selezione.

Il report è stato oggetto di discussione tra i membri di SKA presenti al meeting, che hanno riconosciuto l’eccellente lavoro svolto dalla commissione di esperti. I membri di SKA, preso atto che entrambe le proposte hanno soddisfatto i criteri richiesti, hanno richiesto che entrambi i paesi candidati producano della documentazione aggiuntiva entro il 20 marzo in modo da poter raggiungere una decisione finale entro la fine di aprile. Le nuove relazioni dovrebbero basarsi sui rischi e le loro soluzioni, con una prospettiva di almeno 10 anni, nelle categorie di:

– impegni finanziari (anche in caso di insuccesso);
– questioni operative e di pianificazione;
– questioni organizzative e di reputazione.

La commissione di esperti dovrà fornire una relazione dettagliata di entrambe le proposte finali, sotto l’imput della SKA Organisation, valutando gli impatti di un potenziale trasferimento del quartier generale. I membri della SKA Organisation si incontreranno di nuovo alla fine di aprile per discutere la relazione finale sulle due proposte, i rispettivi benefit, le implicazioni della scelta di una location sull’altra per ospitare il quartier generale di SKA. La decisione dovrebbe essere presa durante questo meeting.

La SKA Organisation è estremamente soddisfatta del processo in corso grazie anche alla professionalità dimostrata dalla commissione di esperti. La SKA Organisation si impegna a mantenere totale trasparenza su questo processo e, soprattutto, di rimanere neutrale in modo da non interferire con il processo decisionale”.

Prof. Philip Diamond, Directore Generale di SKA