La Tecnologia di SKA

L’approccio a una sfida tecnologica della portata del telescopio SKA è un’esperienza formidabile.

Lo Square Kilometre Array, una volta completato, fornirà oltre un milione di metri quadrati di area di raccolta, con milioni di radiotelescopi, tra cui dish e antenne a dipolo collegati con la rete di comunicazione ad alta velocità più potente mai usata nel campo dell’astronomia, trasportando i dati a una velocità che farà impallidire i moderni metodi di trasmissione dati su Internet.

Questo enorme salto in avanti dal punto di vista tecnologico richiede una rottura rivoluzionaria con il design tradizionale dei radiotelescopi e degli sviluppi radicali nella lavorazione, nella velocità del computer e nell’infrastruttura tecnologica di supporto.

SKA computers

SKA Computing, technology and infrastructure will rival the fastest and most complex on Earth

Combinare i segnali provenienti dalle antenne genera così tanti dati che le stazioni locali saranno dovranno solo combinare e ridurli in pacchetti più gestibili per la distribuzione ai supercomputer e poi agli scienziati di tutto il mondo.

Costruito su due siti in Australia e in Africa, SKA sarà in grado di ottenere immagini ad alta sensibilità ed alta risoluzione grazie all’elevatonumero di antenne che verranno distribuite in grappoli lungo cinque bracci a spirale – i grappoli saranno più ampiamente distanziati ulteriormente lontano dal centro.

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La costruzione di SKA prevede due fasi. La Fase 1 (SKA1) prevede il posizionamento del 10% degli array, il che include due strumenti: i dischi SKA1 MID in Africa le antenne a bassa frequenza SKA1 LOW in Australia.

Durante la fase 2 (SKA2) gli strumenti esistenti verranno miglioranti e implementati con un numero elevato di antenne. In questa fase tutti i radiotelescopi potranno iniziare a fare ricerca e a produrre risultati di rilevanza scientifica

La Fase 1 è stata programmata tra il 2018 e il 2023, mentre la Fase 2 inizierà poco prima del termine di SKA1

SKA guiderà lo sviluppo della tecnologia non solo in campo scientifico ma anche nell’abito dell’informazione e della comunicazione.

Spin off in questo settore potranno beneficiare di altri sistemi che elaborano grandi volumi di dati provenienti da siti anche molto lontani dal network di SKA. La potenza di calcolo di SKA supererà quella dei supercomputer più veloci disponibili nel 2015, mentre l’elaborazione e la quantità di dati sarà in concorrenza con quelli generati da tutto il traffico di Internet, mostrando già da adesso la necessità di un nuovo tipo di rete ad alta velocità.

Il fabbisogno energetico di cui avrà bisogno SKA, con siti così remoti e isolati dalle principali reti elettriche, sarà anche l’occasione per accelerare lo sviluppo tecnologico nella produzione e la distribuzione di energia rinnovabile.

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