La location di SKA

RSA-AUS-flags-300x240Nel 2012 i membri della SKA Organisation hanno deciso di costruire il network di radiotelecopi più grande del mondo su due siti: Australia e Sudafrica.

Questa decisione è arrivata dopo una lunga e attenta considerazione di tutti gli obiettivi scientifici, industriali e pensando all’effettiva sostenibilità del progetto dal punto di vista economico e infrastrutturale. Progetti così ambiziosi e potenti richiedono uno sforzo internazionale senza precedenti, non solo dal punto di vista finanziario, ma anche da quello scientifico e ingegneristico.

Formalmente sono due le location dove verranno posizionate le antenne e di dish di SKA, ma effettivamente molti altri stati dell’Africa saranno coinvolti nel progetto (non solo il Sudafrica).

Criteri di selezione

Di seguito elenchiamo alcuni dei criteri che sono stati presi in considerazione per la scelta:

  • silenzio radio: in queste zone (come in altre nel mondo) tutti gli apparecchi che possono creare interferenze radio, come telefoni cellulari, tv e radio sono proibiti;
  • le particolari caratteristiche della ionosfera (la parte superiore dell’atmosfera terrestre) e della troposfera (la parte più bassa dell’atmosfera terrestre);
  • clima e temperatura.

Storia delle selezione dei siti

A seguito della richiesta da parte del Comitato internazionale direttivo di SKA (ISSC) alla comunità globale di radioastronomia dell’analisi dei potenziali luoghi dove poter costruire il network di radiotelescopi, sono state ricevute sei proposte tra il 2003 e il 2004. Dopo un’attenta valutazione da parte del Site Evaluation Working Group (SEWG), il comitato ha poi accettato cinque paesi come candidati: Argentina, Australia, Cina, Sudafrica e Stati Uniti. Successivamente, quest’ultimi hanno ritirato la candidatura.

L’Istituto Nazionale di Radioastronomia olandese (ASTRON) è stato incaricato dall’Ufficio Progetti di SKA (ISPO) di effettuare misurazioni delle interferenze radio (RFI) per un intero mese in ciascuno dei paesi candidati, da marzo 2005 alla fine dello stesso anno. Gli stessi paesi hanno effettuato simili calibrazioni per un anno. Le proposte per l’ubicazione del network di SKA sono pervenute dai quattro paesi candidati entro il 31 dicembre 2005 e dopo un periodo di valutazione, nel 2012, l’ufficio centrale di SKA ha deciso che i due siti sarebbero stati l’Australia e il Sudafrica.

Test in corso

In vista delle prime operazioni scientifiche di SKA, che inizieranno dal 2020, si stanno effettuando i primi test sui due impianti di precursori ASKAP e Meerkat, posti rispettivamente in Australia e in Sudafrica. I test fanno parte della prima fase del progetto SKA. Queste due strutture stanno fornendo agli scienziati dati preziosi utili soprattutto nel prossimo decennio per modifiche strutturali che aiuteranno a perfezionare l’attività dei ricercatori. MeerKAT è localizzato in Sudafrica e verrà incorporato nella fase SKA1. ASKAP viene attualmente utilizzato solo per i test.

Le fasi del progetto SKA

La tabella mostra la prima fase del progetto SKA, delineando il numero di telescopi e su quale sito saranno localizzati. Indica anche la gamma di frequenze che i telescopi saranno in grado di coprire. 

fase 1

 

Per saperne di più

  • Una simulazione video sul funzionamento del network SKA è stata pubblicata sul nostro canale YouTube
  • Una presentazione di immagini che mostrano il sito SKA in Australia può essere trovata qui
  • Informazioni dettagliate sul processo di selezione dei siti possono essere trovate qui  

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