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Roma ancora protagonista dei negoziati IGO per SKA

IGO 2016. Crediti: INAF, Eleonora Ferroni Roma e l’Accademia dei Lincei di nuovo protagoniste dei negoziati preparatori per la trasformazione della SKA Organisation in un’organizzazione intergovernativa (IGO). Si tratta di un processo che va avanti ormai da diversi mesi: il primo round di incontri si è tenuto lo scorso ottobre e il secondo a gennaio di quest’anno. Trasformare il progetto dello Square Kilometre Array in un’organismo regolato da un trattato internazionale assicurerà una forte governance per tutta la durata del progetto.

Ovviamente, l’Italia che presiede tutto il procedimento, come deciso l’anno scorso. A capo della delegazione italiana, il presidente dell’INAF Nicolò D’Amico: «I negoziati procedono. Daremo incarico al project office di fare alcuni approfondimenti tecnici nei prossimi mesi. Riteniamo che una data ragionevole per la prossima riunione possa essere settembre. Prima si devono acquisire diversi documenti e valutazioni dei costi più accurate. La prossima riunione potrebbe essere decisiva sui tanti aspetti economici e tecnici». Il prof. D’Amico ha anche spiegato che «si tratta di un progetto molto complesso, ci sono Paesi con economie diverse che si confrontano. Il dover approfondire le questioni economiche, le questioni tecniche, che cosa si fa e dove, è abbastanza rilevante. Ogni governo vuole avere il tempo di metabolizzare questi aspetti. Si tratta di una valutazione elaborata che richiede un certo tempo».

Nicolò D'Amico. Crediti: INAF, Davide Coero Borga

Nicolò D’Amico. Crediti: INAF, Davide Coero Borga

Durante questi tre giorni, dal 19 al 21 aprile, i delegati dei Paesi membri del progetto hanno partecipato a importanti colloqui riguardanti i rapporti e le discussioni dei vari gruppi sul protocollo finanziario, sui privilegi e le immunità giuridiche, l’approvvigionamento e diritti di proprietà intellettuale. Ognuno di questi gruppi di lavoro sta elaborando la documentazione che costituirà la base del trattato in prima istanza, e in ultima analisi la struttura dell’organizzazione che guiderà SKA.

Philip Diamond, il direttore generale della SKA Organisation, ha detto di essere molto contento dei progressi fatti finora: «Abbiamo visto una significativa convergenza sul testo della convenzione durante questo incontro. Abbiamo ancora dettagli da risolvere ma ce ne occuperemo nelle prossime settimane. Nel complesso, sono molto soddisfatto dei risultati raggiunti in attesa di quello che, si spera, a settembre sarà l’incontro finale».

Per saperne di più:

Visita il sito in inglese di SKA